Il Top14, il campionato più imprevedibile del mondo. Ogni squadra rischia di finire sia prima che ultima: basta guardare Bordeaux, campione d’Europa due anni di fila, ma arrivato ottavo e non qualificato per i barrage.
Se provare a indovinare le posizioni in classifica delle squadre francesi è difficilissimo, provare a indovinare i marcatori è “leggermente” più facile. Infatti, ci sono club con giocatori chiave in posizioni chiave che, indipendentemente dalla stagione del club, possono chiudere in alto le classifiche delle statistiche.
Detto questo, la redazione ha provato a pronosticare anche queste classifiche:
Marcatori di Punti:
Conferma in alto per Louis Carbonel, secondo la scorsa stagione con 288 punti, titolare inamovibile dello Stade Français. Titolare assoluto all’apertura con dei Soldati Rosa sempre incisivi in attacco, segnerà anche più punti della passata annata e chiuderà al primo posto.
Secondo posto per Ugo Seunes, il 25enne sorpresa venuto da Aurillac. La storia di Ugo Seunes è quella dei sogni, da raccontare ai bambini: solo 2 anni fa giocava ancora in Nationale, la terza divisione francese, a Blagnac. Poi, la fiducia dello Stade Aurillacois, ripagata interamente dal giocatore: 24 partite tutte da titolare, 7 mete, 188 punti segnati in ProD2. Una qualità che impressiona tutta la Nazione, e sulla quale il Racing, dopo solo un anno di ProD2, decide di puntare. La storia si ripete, e Ugo Seunes ripaga tutte le aspettative: alla prima stagione ad un livello simile, di nuovo 24 partite, 13 da titolare, e 164 punti segnati. Quindi, in questa seconda stagione al massimo livello, Seunes si imporrà come il titolare fisso di Racing, e segnerà 268 punti.
Terzo arriverà il giovane Desperes, il promettente 22enne di Pau. Nonostante la spietata concorrenza di Joe Simmonds, il giocatore della Francia A si è imposto come l’apertura principale della squadra più eccitante d’Europa. Una forza offensiva seconda a nessuno, trascinata da una linea di trequarti di ragazzi di 20/21/22 anni che ha messo a ferro e fuoco tutti gli avversari che ha incontrato. I minuti non saranno pari agli altri nella lista, ma riuscirà comunque a segnare 252 punti e arrivare terzo in classifica.
Nolann Le Garrec chiuderà quarto in questa speciale classifica. Il 9 de La Rochelle, cecchino al piede e marcatore seriale di mete, viene da una stagione da 189 punti con una La Rochelle tanto in difficoltà. Auspicando un anno migliore per la squadra due volte campione d’Europa fra il 2022 e il 2023, Le Garrec alzerà ancora il tiro e salirà di una posizione in questa speciale classifica.
Quinto posto infine per Harry Plummer, l’apertura neozelandese di Clermont. Fresco di una stagione da 295 punti paurosa, non riuscirà a ripetersi allo stesso livello, rimandendo però comunque nella top 5. Dei risultati altalenanti del suo club lo porteranno fisiologicamente a un calo di rendimento, scendendo a “soli” 196 punti.
Marcatori di Mete:
Non può che tornare al primo posto l'inevitabile LBB, Louis Bielle-Biarrey. Il fenomeno francese segnerà 15 mete e vincerà il premio di migliore marcatore del Top14. Non riusciamo a immaginare un risultato diverso per l’ancora 23enne, due volte di fila Miglior Giocatore del 6 Nazioni, Record Metaman del 6 Nazioni 2026, e Miglior Marcatore della Champions Cup 2025/26.
Secondo posto per Peniasi Dakuwaqa, l'ala figiana 29enne dello Stade Français. Nel 25/26 in Top14 ha marcato ben 10 volte, ed è diventato famoso per alcune delle mete più belle della stagione. Quest’anno alzerà il numero fino a 13, beneficiando della già nominata forza offensiva del suo club.
L'attuale campione Jiuta Wainiqolo di Lyon scenderà un po' dalle strepitose 18 mete marcate la passata stagione, mantenendo comunque una statistica importantissima. Terzo posto, a 13 mete, pari merito con il connazionale Dakuwaqa. Quasi sempre titolare all’ala con Lione, nonostante sia una squadra che fa spesso turnover, Wainiqolo inciderà pesantemente anche in questa stagione di Top14, ma non riuscirà a ripetere le prestazioni fuori dalla norma di ora.
Il centro di Pau classe 2003, Emilien Gailleton, arriverà al quarto posto della classifica. Titolarissimo in mezzo al campo nella squadra forse più emozionante, per progetto, rosa e stile di gioco, sfrutterà la propensione offensiva del suo club per schiacciare ben 12 volte in stagione. D’altronde, nonostante gli impegni con la Nazionale, ha accumulato 8 mete in campionato quest’anno, e alzerà ancora il suo livello insieme al suo club.
Quinto ed “ultimo” posto per Justo Piccardo, il centro argentino di Montpellier. L'internazionale albiceleste viene da una prima stagione strabiliante in Top14, con ben 10 mete in sole 14 partite. Una efficienza in attacco sorprendente per il giocatore arrivato direttamente dai Pampas, e esploso a livello internazionale prima di arrivare in Francia. Ad ancora 24 anni, è il riferimento nel reparto di Montpellier, e potrà esserlo ancora per tanto tempo.
Chi dominerà le statistiche in questa stagione?
Chi sorprenderà e chi deluderà?
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