Secondo episodio della serie del “XV TIPO” della Serie A Elite, tocca al Rugby Rovigo Delta.
Secondi in campionato la scorsa stagione, e poi eliminato in semifinale contro gli eterni rivali di Padova, Rovigo punterà sicuramente a tornare in cima alla classifica, e conquistare un 16esimo Scudetto.
Quindi, come può essere la formazione tipo di Rovigo e come si presenta il resto della rosa?
I movimenti di mercato di Rovigo sono pochi ma mirati, date anche le poche partenze. Emanuele Leccioli titolare a sinistra, confermato dopo la stagione molto solida, con Enrico Giulian e il nuovo acquisto argentino, Javier Corvalan, in arrivo dai Pampas. Il giocatore con 3 caps con l’Argentina XV ha 29 anni, e va a rimpiazzare la pesante partenza del titolare, Antonio Tripodo.
Attenzione fra i pilone al giovane 2005 Bolognini, che ha già assaggiato il campo in maglia rossoblu, l’ex Zebre Alessio Sanavia, ma anche Nicola Pomaro e l’eterno Entienne Swanepoel. Il campione sudafricano ha 33 anni, e porta una esperienza fondamentale alla rosa, dato il suo passato fra Western Province, Bulls, Stade Français e Southern Kings, oltre a 3 presenze con l’Italia A. A tallonatore, alternanza fra l’ex Valsugana Enrico Giulian e l’ex Azzurrino Lapo Frangini, promessa 2002 ex Benetton.
In seconda linea, nuovo arrivo e, seconda la redazione, Rookie della Stagione 25/26, Ethan Cutler dai Lyons Piacenza. L’australiano quasi 26enne aveva già un passato in Italia con il Rugby Milano, prima dei Lyons, ma la sua carriera è composta quasi esclusivamente da esperienze nel campionato massimo Australiano, fra il Randwick e i Marlins. Dopo il sorprendente impatto avuto in Serie A Elite l’anno scorso, arriva a Rovigo con uno status importante e rinforza tanto il reparto rossoblu. Con lui Eliseo Fourcade, ormai punto fermo dei rodigini. L’argentino classe 2001 ha una taglia importante (1.97m x 115kg) ha un cap con l’Argentina XV, e si è affermato ormai fra le migliori seconde linee della Serie A Elite.
Terza linea composta da Riccardo Paganin, classe 2004, ex Italia U20, mentre a terza centro c’è il costante Lautaro Casado Sandri. L’argentino 34enne porta con sé un’esperienza importante, fra campionato argentino, selezioni Argentine U19 e U20, Argentina XV e ormai 8 anni in Italia, fra Serie A con il Cavalieri Prato e il Viadana in Serie A Elite, oltre chiaramente agli ultimi 4 anni con il Rovigo. Chiude il reparto Iacopo Bianchi, nuovo arrivo dalle Zebre, dove ha passato 8 stagioni. Ex Italia U20 nel 2018, il percorso con la franchigia di Parma lo ha portato alla convocazione con l’Italia A nel 2022, ed il grandissimo onore di aver giocato con i Barbarians, la selezione mondiale fra le più ambite per un professionista. Quest’anno, Bianchi è stato anche convocato con la Nazionale Rumena, con la quale è sceso in campo 2 volte.
La profondità fra seconda e terza linea vede il nuovo arrivato Cesare Zucconi, anche lui 2004 ex Italia U20, arrivato dopo una super stagione con Biella, Duccio Cosi, Matteo Meggiato (ex Italia U20 e Italseven), ma anche Stefano Sironi, Paolo Steolo e Lorenzo Ciampolini.
Conferma per Juan Dee Oliver in mediana, sudafricano arrivato dalla MLR statunitense, dopo la prima stagione superba, e per Brandon Thomson, una delle migliori aperture del campionato. Thomson, connazionale di Oliver, vanta 5 caps con il Sud Africa U20, oltre al passato con gli Stormers e Glasgow.
Mediana rinforzata dalla presenza di Francesco Krsul, ex Azzurrino e protagonista dell’Italseven (con la quale purtroppo ha subito un infortunio grave quest’estate) e il coetaneo Giovanni Sante, tornato un anno fa da Montpellier.
A primo centro, gran ritorno in Italia per Franco Smith Jr., dopo i passaggi per Benetton e Zebre. Il figlio dell’allenatore storico Franco Smith (anche lui ex Benetton ma anche ex allenatore della Nazionale) e fratello del neo-arrivato a Treviso Jean Smith, viene da due annate positive ai Cheetahs dove ha giocato anche all’apertura. Con lui, il capitano della squadra Facundo Diederich Ferrario, metaman della Serie A Elite 25/26 con 10 marcature. Il 28enne argentino ha esperienza con le selezioni albiceleste giovanili, ma anche XV e 7s, e si è imposto anche in Italia come stella assoluta.
Triangolo allargato invariato, che vede l’ex Lyons Piacenza Lorenzo Maria Bruno e il polivalente Luca Belloni sulle ali, entrambi con passato e presente nell’Italseven. Luca Belloni viene da Verona, come il gemello Mirko delle Zebre, e sfrutta la sua gran polivalenza per giocare a centro, ala e estremo. Chiude la formazione Alessandro Gesi ad estremo, 2003 ex Italia U20, U23 ed ex Colorno, come il fratello Simone.
Attenzione dietro a Lorenzo Elettri, classe 2004, Rafael Lertora e Paolo Uncini, centro/ala. In mezzo al campo, bisogna vedere il ritorno dal lungo stop forzato per Matteo Moscardi, stella e punto fermo della formazione rodigina.
Come vedete la rosa di Rovigo?
A cosa può puntare la formazione rossoblu questa stagione?
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