PREDICTION Marcatori URC 26/27

Sta per iniziare la nuova stagione del BKT URC, il campionato che racchiude le migliori squadre sudafricane, irlandesi, scozzesi, gallesi e italiane, le nostre Benetton e Zebre. Un campionato a 16 squadre, il più grande dei principali al mondo, e, nonostante sia in continua evoluzione e cambiamento, fa passi in avanti da gigante in quanto a competitività, livello dimostrato e risultati in Europa.

Se pronosticare la classifica finale è complicato, provare a indovinare i marcatori di punti e mete è quasi impossibile. Ci si può basare sulla classifica finale ipotizzata, sulle possibili stagioni di ogni squadra, e sulle titolarità / alternanze di ruoli di giocatori chiave in ruoli chiave.

Ecco quindi il pronostico della redazione:

Classifica Marcatori:

La stella sudafricana Sacha Feinberg-Ngomezulu si conferma come la migliore apertura del mondo, a livello di club e a livello internazionale. Il 10 degli Stormers ha marcato 169 punti la passata stagione, e quest’anno alzerà ancora fino a 175. Una squadra estremamente offensiva, rinforzata dalla qualità e l’esperienza di giocatori come Wilco Louw, Kolisi e, soprattutto, Cheslin Kolbe. Viene complicato immaginare SFM in un’altra posizione.

Segue al secondo posto l’eterno Handré Pollard, con 134 punti. Il tempo passa, lo stile di apertura che è Pollard (forse) è ormai superato, ma lui continua a macinare punti su punti, e le sue squadre continuano a rendere. I Bulls sono stati di tanto la squadra più offensiva dello scorso campionato: 640 punti segnati, 92 mete, 186 offload e 9720 metri guadagnati. Un cecchino come Pollard non può non capitalizzare la potenza d’attacco di questa squadra, che ha sì perso Kurt Lee-Arendse, ma ha anche guadagnato Thaakir Abrahams.

Terzo il primo ed unico mediano di mischia, Nathan Doak. Il 24enne ha recentemente esordito con la Nazionale Irlandese Maggiore, grazie alle importanti prestazioni con Ulster negli ultimi anni. Una precisione al piede che ha spinto e lanciato una squadra molto propositiva, e in forma strabiliante nella prima metà della scorsa stagione. Quest’anno, Ulster riuscirà ad essere più costante e qualificarsi ai playoff, grazie anche ai 107 punti di Doak.

Un altro irlandese alla quarta posizione di questa classifica, con il neo-arrivato a Connacht Ciaran Frawley. Dopo qualche annata frustrante per il talentuoso 28enne ex Leinster, il passaggio nell’Ovest irlandese sarà il momento della sua rinascita. Un giocatore di una polivalenza impressionante, capace senza problemi a coprire 10, 12 e 15, offrendo una gestione tattica che forse nessun altro 10 in Irlanda riesce a pareggiare, oltre a delle doti atletiche che gli permettono di creare occasioni dal nulla. La sua precisione al piede, sommata alle caratteristiche appena descritte, gli permetteranno di raggiungere 95 punti. (Potrebbero essere di più, se Connacht riuscisse a sorprendere i miei pronostici).

Quinto ed “ultimo” un altro irlandese ancora, Joey Carbery. L’enfant prodige, uno dei primi talenti identificati come successore del grande Sexton, ha lasciato Leinster nel 2018 proprio per guadagnarsi più tempo di gioco, unendosi a Munster. La longevità di Sexton e momenti di alti e bassi verso gli anni 2020 l’hanno portato all’esclusione dalla Coppa del Mondo 2023. Quindi, nel 2024, Carbery passa a Bordeaux, dove si laurea due volte Campione d’Europa di fila da 10 / 15 e mettendo insieme una quantità di prestazioni di qualità seria, tanto da stuzzicare Leinster a richiamarlo a casa. Quindi, Joey Carbery torna a Dublino quest’anno, pronto a far valere la sua esperienza e la sua gestione del gioco per togliere il posto ad un altalenante Prendergast (o affiancarsi a lui), prendere le redini del gioco al piede e segnare 91 punti.

Classifica Metaman:

Se SFM chiuderà la classifica marcatori al primo posto, il già menzionato neo-compagno di squadra Cheslin Kolbe chiuderà la classifica Metaman al primo posto, con 13 mete totali. Il ritorno in Sud Africa è forse l’acquisto della stagione, data la sua assenza dal lontano 2017, quando firmò per Tolosa. Se gli anni avanzano, Kolbe non sembra sentirli; è il 2026, e proprio come il 2019, è probabilmente ancora la migliore ala del mondo (dopo LBB).

Secondo posto per l’irlandese Rob Baloucoune, con 11 marcature. L’ala 29enne è stata forse la rivelazione dello URC l’anno scorso, nel periodo di massima forma di Ulster, tanto da guadagnarsi un meritatissimo ritorno in maglia verde (MOTM con meta contro l’Italia alla prima). 5 mete in sole 5 partite di URC giocate, un ratio pazzesco. Con qualche match in più, Baloucoune può arrivare tranquillamente alle 11 pronosticate.

Terzo a pari merito l’ala scozzese, Kyle Steyn. Glasgow sta vivendo degli anni da sogno, culminati forse con la vittoria dello URC nel 2024. Steyn ha segnato 7 mete l’anno scorso nella macchina offensiva che è la sua squadra, e quest’anno capitalizzerà anche di più e arriverà ad 11.

Quarta posizione per un’altra ala irlandese rivelazione della scorsa stagione, Tommy O’Brien. 6 mete in 7 partite l’anno scorso, Tommy O’Brien si è mostrato anche e soprattutto per le qualità difensive all’interno del suo Leinster. Finalizzatore nato (15 mete in 22 totali fra club e Nazionale), raggiungerà la soglia della doppia cifra in campionato e porterà la squadra di Dublino fino alle posizioni alte di classifica.

Quinto e ultimo posto per Ignacio Mendy della Benetton. Se la franchigia trevigiana con Pivac punterà a un gioco molto più spumeggiante, un finisher assoluto come “Kiki” Mendy schiaccerà spesso oltre la linea, arrivando a 9 marcature totali. Famoso a Treviso per la sua velocità e la sua capacità elusiva, si cimenterà come il metaman dei biancoverdi per questa stagione.

Chi dominerà le statistiche in questa stagione?

Chi sorprenderà e chi deluderà?

Dite la vostra nei commenti!

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Wayne Pivac alla Benetton: l’uomo giusto per l’impresa?

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