Le Zebre si spostano nella fredda Galway per la quarta giornata di URC. Gli irlandesi di Connacht dominano il primo tempo, chiudendo in vantaggio 33 - 17, e, nonostante un secondo tempo molto più impreciso, chiudono la partita 48 - 27.
Ecco quindi le pagelle della partita delle Zebre:
Sergio Pelliccioli: 6
Solido in mischia, costretto a giocare 80 minuti per infortuni. Buon avanzamento palla in mano.
Tommaso Di Bartolomeo: 6-
I 12 placcaggi completati sono ottimi, però ci sono momenti di poca lucidità nella sua partita. Oltre al problema delle touche, di cui non era il più gran colpevole, ma dove non è stato molto preciso al lancio, alcune salite difensive vengono sbagliate completamente (in un’occasione si trova dietro a Ferrari in linea, e infatti apre un gran buco nella linea).
Muhamed Hasa: 6
Buono in mischia chiusa e in mezzo al campo, ha i minuti limitati di ritorno dall’infortunio.
Francesco Ruffolo: 5.5
Tanto duro lavoro in entrame le fasi offensive e difensive, con 10 placcaggi e 9 palloni portati. Fa parte però di un blocco in rimessa in gran difficoltà, che non ha funzionato per niente. Dei lift lenti e spesso non completati, che hanno portato a tanti palloni persi in touche.
Alessandro Ortombina: 5.5
Una partita quasi speculare a quella di Ruffolo. Presente spesso sia in difesa che in attacco, in una partita di gran sofferenza, ma i problemi in touche sono giganteschi in questa partita.
Giacomo Ferrari: 6
Bravo in occasione della sua meta (già la terza in 4 partite di URC), e solido nel gioco aperto. Il voto scende per i problemi in rimessa laterale.
Jacopo Botturi: 6
Una partita di un giocatore molto forte, ma ancora un po’ “grezzo”. Tanti bei palloni portati avanzanti, caratteristica sua da sempre, e molto intelligente in occasione della sua meta. Arrivano alcuni errori di manualità, o anche un errore di “foga” nel primo tempo, quando si fa portare in touche da Cian Prendergast, ma sono facilmente sistemabili.
Davide Ruggeri: 6.5
Il miglior placcatore delle Zebre, con 13 completati. Un lavoro in questa fase davvero importantissimo e fondamentale per provare a sopravvivere agli attacchi di Connacht.
Alessandro Fusco (C): 5+
Alcune cose positive, ma tante negative. Se la velocità di esecuzione è ottima, e alcune ripartenze fanno male alla difesa di Connacht, la qualità dei passaggi non va bene (alcuni alti, alcuni troppo indietro, “uccidendo” molte occasioni), e, soprattutto, il piede viene usato in maniera molto insufficiente: le uscite dai 22 non escono mai, e regalano chance di contrattacco enormi per Connacht, oltre a calci alti da contendere troppo lunghi, e quindi non contendibili. Mezzo punto in più per una fase difensiva solidissima, con 8 placcaggi importanti completati.
Giovanni Montemauri: 5
Una gestione dell’attacco insufficiente, che è riuscito molto raramente a creare superiorità numeriche o buchi nella difesa di Connacht, complici anche svariati passaggi imprecisi proprio di Montemauri. 1/3 al piede, e 3 placcaggi sbagliati che pesano alla fine.
Simone Gesi: 6.5
Stupendo in attacco, dove è forse l’unico a battere difensori e avanzare veramente con la palla. Crea una gran meta per Belloni, e ruba un pallone su un calcio alto molto interessante. Bravo ad aiutare Ribaldi a segnare una meta certa di Cian Prendergast. Mezzo voto in meno però per una difesa gravemente insufficiente, con 4 placcaggi mancati (per 6 riusciti).
Riccardo Casarin: 6.5
La prima da titolare è sicuramente positiva, ma non perfetta. Ci sono alcune cose che gli riescono ESATTAMENTE come gli riuscivano in U20, per lo stesso identico motivo: la determinazione. Si cerca ogni placcaggio e ogni turnover, e porta la palla con la rabbia e la cattiveria che lo contraddistinguono, e i risultati sono evidenti. Però, come anticipato, partita non è perfetta. Il conteggio finale dice 13 placcaggi completati, ma molti (non tutti) sono passivi, che permettono comunque agli avversari di avanzare. Alcune letture difensive sono rivedibili, come un po’ la tendenza ad “aspettare” la decisione degli attaccanti, caratteristica però in questa partita di tutta la squadra. Casarin è un diamante, ma ha bisogno ancora di minuti per splendere definitivamente.
Marco Zanon: 4
80 minuti da dimenticare. In difficoltà perenne in difesa, dove spesso scala in ritardo e si perde il suo uomo, creando direttamente o indirettamente almeno 3 mete di Connacht per questo motivo. Alcuni piccoli buoni spunti offensivi, con un paio di placcaggi rotti con la sua tipica forza nei palloni portati.
Tobias Wade: 5-
Non è buona neanche la seconda. 5 placcaggi sbagliati troppo pesanti, che in combinazione con Zanon permettono a Connacht di passare quasi indisturbata attraverso tutta la linea della franchigia di Parma. Quasi nessuna occasione palla in mano, ma buona “caccia” sui palloni alti per mettere pressione.
Mirko Belloni: 5.5
Buono il sostegno a Gesi in occasione della meta personale, e bravo nel provare a creare qualcosa dal nulla con la palla. Però, piuttosto deludente in fase difensiva, dove partecipa ai placcaggi mancati in recupero.
Giampietro Ribaldi: 7
Un ingresso incredibile. 28 minuti di fuoco, in cui completa 7 placcaggi, ma soprattutto dove salva incredibilmente una meta avvinghiandosi al pallone portato da Prendergast, e dove segna una bella meta di ripartenza, garantendo il punto di bonus offensivo alle Zebre.
Federico Pisani: 6
Torna a pilone destro dopo le uscite forzate di Hasa e Castellano, per la prima volta dai tempi dell’U20. Se regge le prime mischie, si fa prendere da sotto da Duggan e concede una punizione.
Juan Castellano: N/A
Deve uscire infortunato dopo 12 minuti di gioco, dopo aver fatto un intercetto stupendo e essersi però fatto strappare la palla nel mentre da Frawley.
Matteo Canali: 6
Buon ingresso, con 2 placcaggi e 4 palloni portati in 23 minuti..
Bautista Stavile: 7
Questo è lo Stavile che conosciamo. Entra con una forza e un dinamismo impressionanti, avanzando e mettendo qualche buon placcaggio. La sua meta è la rappresentazione di Stavile come giocatore: caccia con la rabbia il pallone, placca Finn Treacy e si tuffa sul pallone in area di meta.
Thomas Dominguez: 7
Entra e ribalta la dinamica dell’attacco. Distribuisce con una gran velocità e rimane molto preciso, permettendo veramente alle Zebre di guadagnare metri. Ottimo calcio (quasi 50--22), che mette sotto gran pressione Connacht.
Giacomo Da Re: 6
Gioca 17 minuti, piuttosto bene. Peccato le due trasformazioni sbagliate, colpite bene ma fuori di poco.
Leonardo Sodo Migliori: 6.5
Entra, e mette insieme un bel placcaggio in recupero difensivo. Il vero highlight della sua partita è quella corsa stupenda sul calcio di liberazione dai 22, dove brucia tutti i giocatori di Connacht e in qualche modo arriva per primo sul pallone; viene portato in touche appena tocca il pallone, ma quella caccia è impressionante. Speriamo trovi più minuti….
Massimo Brunello: 4
Questa è una partita completamente sbagliata dalle Zebre, dall’inizio. Una difesa che rimane sempre passiva, lascia tempo a Connacht di comandare palla in mano, e si lascia passare davvero troppo facilmente. Al contrario, gli irlandesi non concedono la stessa “cortesia” alle Zebre.
Purtroppo da questa partita si esce con una touche in gran difficoltà, una mischia sufficiente, una difesa assolutamente insufficiente e un attacco che non crea assolutamente niente. Le mete arrivano tutte da guizzi personali, e piccole dosi di fortuna. Le fasi e le giocate non conducono né a buchi nella linea di Connacht, né a superiorità numeriche.
Mancano tanti giocatori, ma venerdì sera la squadra di Parma sembrava completamente disconnessa, il contrario di quello a cui ci stava abituando Brunello.