Le Zebre si muovono in Galles per la prima trasferta della stagione, terminata con un 40 - 27 per Cardiff. Una partita inizialmente dominata dalla squadra di casa, che però subisce una gran rimonta parziale della franchigia italiana, che segna 4 mete e si porta via un punto.
Se gli esordienti Pisani e Castellano hanno sofferto molto in mischia, Pelliccioli e Alongi hanno ribaltato la storia in chiusa, un gran segnale per il resto della stagione.
Ecco quindi le pagelle della prima partita delle Zebre:
Federico Pisani: 6
Molto solido in mischia, e a tratti anche dominante. Buon lavoro in mezzo al campo, peccato un passaggio sbagliato.
Francisco Minervino: 6
Bravo nella meta da maul, e positivo in mezzo al campo, con 5 placcaggi e 6 palloni portati.
Juan Castellano: 5.5
Gioca 35 minuti e soffre un po’ in mischia. Poco presente nel gioco aperto, con solo 2 placcaggi.
Matteo Canali: 6.5
Tanta lotta e duro lavoro, con la rabbia che serviva per aggredire questa partita. 8 placcaggi e 11 palloni portati, per 30 metri guadagnati.
Leonard Krumov: 5+
Poco presente e poco efficace nel gioco aperto, e forse è uno dei giocatori che più soffre la velocità di Cardiff.
Francesco Ruffolo: 6-
La prima in URC non va male. Qualche buon pallone portato (e una forse meta non data?), qualche buon placcaggio. Forse, nella quarta meta di Cardiff, era l’uomo di troppo a spostarsi dal lato aperto, ma è anche vero che la difesa dal lato chiuso era troppo concentrata.
Samuele Locatelli: 5.5
Le statistiche parlano chiaramente di 13 placcaggi completati e 8 palloni portati. Però, i placcaggi non sono stati della sua solita qualità. Un po’ leggero sulla seconda meta gallese, tanto leggero sulla terza (la ripartenza da mischia di Basham), e qualche placcaggio proprio sbagliato.
Davide Ruggeri: 6+
La mole di lavoro in attacco è paurosa. 21 palloni portati per 52 metri guadagnati, di cui un bel buco preso ad inizio partita. Buono anche in difesa.
Thomas Dominguez: 5
Paga sicuramente la difficoltà del pacchetto degli avanti di avanzare. Però, alcune brutte decisioni e alcune pessime esecuzioni fanno male all’attacco. Ritmo piuttosto lento e passaggi lenti e sbagliati.
Tommaso Allan: 5
Come per Dominguez, è complicato gestire un attacco che non avanza. Però, Allan non ha offerto alternative valide in fase offensiva. Mai una minaccia palla in mano, si è limitato a essere “di passaggio”, un puro distributore di palloni, senza creare mai vere opportunità o fare la differenza. La prima punizione sbagliata non pesa sul risultato, ma un calciatore come Allan non può non centrare i pali da lì.
Simone Gesi: 5.5
Qualche buon carry nelle pochissime occasioni avute palla in mano. Male nei palloni alti, dove soffre e commette vari in avanti.
Damiano Mazza: 6.5
Tantissimi palloni portati da ariete da sfondamento, e molti metri guadagnati (64, più di tutti con le Zebre). Qualche disattenzione difensiva, fra cui un placcaggio completamente mancato che crea una buona occasione per gli avversari, ma anche 12 completati.
Giulio Bertaccini: 7
Un’altra gran partita per il centro / ala. Difensivamente è una certezza, sempre solido e molto preciso. Torna in campo all’ala dopo il protocollo concussion, e segna una meta straordinaria: passa il primo difensore, ne rompe un secondo e si propelle fino alla linea di meta.
Mirko Belloni: 7.5
Prestazione totale del 2004. Uno degli unici ad avanzare, battere difensori e rompere placcaggi, e un cane rabbioso in difesa; si cerca ogni placcaggio possibile e li completa. Inoltre, forse una delle uniche ale italiane a vincere costantemente i contrasti aerei.
Giovanni Montemauri: 6.5
Se nel primo tempo è piuttosto quieto, nel secondo si sveglia. Un break stupendo con un grande offload per la meta di Da Re, oltre a un gioco al piede stupendo, con dei calci profondi e pericolosi.
Giovanni Quattrini: N/A
Entra solo gli ultimi 11 minuti, ma si fa vedere bene in difesa.
Sergio Pelliccioli: 6
Buoni 28 minuti giocati, solido in mischia e con 5 placcaggi completati.
Juan Barbotti: 6.5
Grande esordio per il pilone di Calvisano, che ribalta la mischia, rimanendo solido e a tratti anche dominante.
Alessandro Ortombina: 6
Buon ingresso con 5 placcaggi e 4 palloni portati.
Giacomo Ferrari: 6.5
Bravo in occasione della sua meta, e un ottimo apporto offensivo con dei palloni portati avanzanti.
Patricio Baronio: 7-
Ottimo ingresso per il ri-esordio con questa maglia. Molto dinamico, alterna aperture a ripartenze avanzando e creando tanti dubbi per la difesa di Cardiff. Peccato una brutta uscita dai 22 sbagliata, ma bell’ingresso.
Marco Zanon: 5.5
Entra al 52esimo per il protocollo concussion di Bertaccini. Se porta qualche buon pallone avanti, si perde anche un pallone in avanti da terra e sbaglia 2 placcaggi malino, senza completarne nessuno.
Giacomo Da Re: 7
Il suo ingresso cambia completamente l’attacco. Sì, non è solo merito suo, perché tutta la squadra si era accesa, ma è anche la sua dinamicità a creare spazi al largo. Ottime aperture per la meta di Ferrari e per la meta di Bertaccini, e ottimo sostegno con step su Montemauri per la sua marcatura personale. Non perfetto dalla piazzola però.
Massimo Brunello: 6
La squadra era colpita dai tantissimi infortuni, con poca esperienza e vari esordi (o quasi esordi). Il primo tempo è stata una sofferenza, ma l’ottimo ingresso degli impact player ha cambiato completamente la partita.
Uscire da Cardiff con un punto date tutte le condizioni è molto positivo, però quest’anno bisogna anche sistemare il grande problema dello scorso anno: trasformare le prestazioni in vittorie.
Bisogna vedere con la squadra al completo (o quasi) cosa cambia.