Le Pagelle di Benetton - Edimburgo

La Benetton torna finalmente alla vittoria, con un roboante 31-12 su Edimburgo. 4 mete, punto di bonus offensivo e fiducia ritrovata. Una prestazione dominante e convincente, che speriamo sia la rampa di lancio di questa stagione.

Ecco quindi le pagelle della partita della Benetton:

  1. Matias Medrano: 3

    Un gesto davvero pessimo, che rischia di infortunare seriamente Grant Gilchrist. Rosso giusto, per fortuna non rovina la partita della Benetton.

  2. Bautista Bernasconi: 7.5

    Una prestazione davvero importante. Bravo a segnare, si fa vedere in mezzo al campo con un assist per la meta di Mendy e alcuni impatti dominanti, oltre a 11 placcaggi totali. Mezzo punto in meno per alcuni lanci completamente sbagliati durante tutta la partita.

  3. Giosuè Zilocchi: 7-

    Gioca 80 minuti, e domina in mischia fino all’ultimo secondo. 13 placcaggi completati, con però 3 sbagliati.

  4. Mattia Midena: 7.5

    Gioca con una rabbia e una determinazione veramente impressionanti. Gira il campo cercandosi ogni placcaggio e ruck possibile. Il turnover forzato da un rinvio dalla linea di meta lo rappresenta alla perfezione. Bravissimo anche ad intercettare il calcio nei 22 avversari.

  5. Piero Gritti: 7-

    La prima da titolare è positiva. Bravissimo all’inizio a liberarsi all’ala e dare un gran offload all’interno, e la sua ricompensa è la prima meta con i suoi colori. Chiude con 9 placcaggi, e una gran touche rubata nel secondo tempo.

  6. Isaia Walker-Leawere: 6-

    Altalenante. Completa 6 buoni placcaggi, e si vede spesso a lavorare in ruck, ma alcuni errori in mezzo al campo fanno male, come alcuni impatti “leggeri” e alcuni placcaggi completamente sbagliati.

  7. Manuel Zuliani (C): 8

    Gioca solo il primo tempo, probabilmente per precauzione, ma lo gioca ad un livello pauroso. Il “kraken” fa valere al massimo il suo soprannome, rubando palloni come caramelle a bambini (il giorno di Halloween tra l’altro).

  8. Lorenzo Cannone: 7

    Anche lui gioca solo il primo tempo, ma il suo contributo è fondamentale. Avanza e lotta come un leone, facendosi valere anche in difesa.

  9. Andy Uren: 7

    In attacco gestisce bene il pallone, e libera bene dalla base, ma commettendo alcuni errori di gestualità. Il vero punto forte della sua partita è il contributo difensivo, estremamente fuori dal comune per un mediano di mischia. Completa molti placcaggi difficili, sia salendo alto in linea che recuperando buchi lasciati da altri. Fondamentale.

  10. Jacob Umaga: 6.5

    Parte un po’ a rilento, ma cresce decisamente con i minuti e gestisce bene un attacco biancoverde molto efficace. Altalenante al piede, sia in mezzo al campo che per i pali, dove sbaglia 3 trasformazioni.

  11. Onisi Ratave: 7

    Il voto lievita nel secondo tempo. Se all’inizio fa 2 buoni placcaggi, poi purtroppo ne sbaglia svariati sia frontali che in recupero, pesando alla squadra. Torna dagli spogliatoi e si fa vedere con un gran turnover, buon avanzamento palla in mano e la meta decisiva, un intercetto letto benissimo e un tuffo pirotecnico in mezzo ai pali.

  12. Paolo Odogwu: 7

    Non una partita da highlights, ma una prestazione di duro lavoro. Tiene in piedi la difesa della sua squadra per 80 minuti, con placcaggi dominanti e letture di gioco ottime.

  13. Federico Zanandrea: 6+

    Una partita solida. Buono in difesa in alcune occasioni, ma non perfetto, trovandosi ogni tanto in ritardo in linea e nelle letture. Prova a fare la differenza in attacco ma non ha occasioni.

  14. Ignacio Mendy: 7+

    Gran ritorno dall’infortunio. Quello che riesce a creare dal nulla Mendy non riesce a nessun altro al mondo, forse solo al miglior Gesi. Buono anche nei palloni alti e con alcuni interventi difensivi.

  15. Matt Gallagher: 7-

    Molto solido in questa occasione. Poco coinvolto in difesa, si fa vedere però con alcuni ottimi duelli aerei (ma anche uno perso grossolanamente in avanti), e soprattutto con dei calci lunghi e profondi che mettono una pressione altissima a Edimburgo. Bravo in alcune occasioni offensive, in particolare sulla meta di Gritti.

  16. Siua Maile: 6.5

    Prima a tallonatore, poi in terza linea, si fa vedere presente in difesa.

  17. Ivan Nemer: 7

    Costretto anche lui a giocare quasi tutta la partita, fa vedere di essere ancora a questo livello. Domina in mischia fino alla fine, non venendo neanche premiato quanto meriterebbe, e fa alcuni buoni interventi in difesa.

  18. Marcos Gallorini: N/A

    Entra gli ultimi 4 minuti, e vince da maestro una mischia sui propri 5. Bellissimo.

  19. Jadin Kingi: 6.5

    Buon ingresso con ben 9 placcaggi completati in soli 36 minuti.

  20. Antony Miranda: 6.5

    Gioca 18 minuti ad ottimo livello. Ottimi placcaggi dominanti, e un pallone strappato durante uno dei placcaggi impressionante. Merita più minuti.

  21. Louis Werchon: 6.5

    Buon ingresso in campo, e si fa notare anche lui più in difesa che in attacco.

  22. Jean Smith: 6

    19 minuti ad apertura, in cui quasi non si vede, per la natura della partita. Buono il piazzato messo, anche se da un punto di vista tecnico non era stupendo.

  23. François Mey: N/A

    Entra solo al 67esimo, e non si vede molto in campo, se non per una nuova francesina riuscitagli.

Wayne Pivac: 7.5

Era solo questione di tempo. La partita in cui la Benetton, come tutte le altre volte, domina completamente gli avversari il primo tempo, ma che questa volta conferma nella ripresa. Certo, qualche difficoltà in più anche questa volta, ma il punteggio del secondo tempo è comunque 13-12 per i biancoverdi.

La difesa è imparagonabile a sole poche partite fa. Una linea molto più convincente, e soprattutto degli impatti di una qualità e una intensità di un altro livello.

Un attacco che continua ad essere nettamente superiore agli avversari, nonostante oggi si affidi principalmente al duro lavoro dei suoi avanti.

Sarà la prestazione che sblocca la stagione dei biancoverdi?

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