Le Pagelle di Benetton - Dragons

La prima della nuova Benetton di Wayne Pivac non va come sperato. Un pareggio con i Dragons in casa, dopo aver chiuso un buon primo tempo sopra 19-7.

I punti positivi sono sicuramente il nuovo stile di gioco dimostrato nel primo tempo, oltre agli esordi dei nuovi arrivati Matias Medrano e François Mey (e il ri-esordio di Werchon), oltre ai primi minuti dei giovani Antony Miranda e Piero Gritti.

Ecco quindi le pagelle della prima partita della Benetton:

  1. Matias Medrano: 6.5

    Come tutte i giocatori di prima linea biancoverdi, assolutamente dominante in mischia chiusa. Si vede spesso in mezzo al campo, ma forse non efficace a contatto quanto sperato.

  2. Bautista Bernasconi 7-

    Partitone del tallonatore argentino. Ovunque in difesa, perfetto al lancio e anche una meta da fondo drive. Quel turnover sulla linea è un capolavoro.

  3. Simone Ferrari: 6.5

    Acciaccato per tutta la partita, tanto che viene sostituito a fine primo tempo, ma la prestazione c’è comunque. Un dominio in mischia chiuso quasi “imbarazzante”: si carica con sé Rodrigo Martinez e lo porta indietro ogni singola volta. Buona presenza anche nel gioco aperto.

  4. Mattia Midena: 7-

    Midena ripaga la fiducia con una gran prestazione. Spicca per quantità e qualità di lavoro sporco fatto: placcaggi e ruck a ripetizione, la caccia ad ogni pallone e ogni giocatore gallese e anche un calcio stoppato benissimo in zona pericolosa. Con un po’ di fortuna quella diventava una sua meta.

  5. Federico Ruzza: 6+

    Si dà molto da fare come sempre, e quel sottomano dietro la schiena è stupendo, e tra l’altro porta alla seconda meta. Qualche buon intervento, ma anche un brutto placcaggio sbagliato e qualche impatto un po’ subito.

  6. Giulio Marini: 6+

    La quantità di lavoro è sempre alta, la qualità è altalenante. 12 placcaggi, miglior placcatore della squadra, ma ai quali aggiungere alcuni lisci gravi.

  7. Manuel Zuliani: 5

    In attacco, viene usato come ariete da sfondamento, in particolare in prima fase da touche. Il problema è quello che di solito è il suo punto forte, la fase difensiva: 5 placcaggi fatti, 4 sbagliati, tra cui uno che crea un’occasione importante per i Dragons. Una prestazione decisamente insufficiente.

  8. Seb Negri: 6+

    Dopo la continuità nelle amichevoli, Negri torna titolare anche in URC, da terza centro. Un lavoro solido in difesa, e buon avanzamento nei palloni portati.

  9. Andy Uren: 6

    Il primo box kick è rivedibile, ma da lì in poi la prestazione è positiva. Buona distribuzione, buon ritmo, piede decisamente aggiustato. Nel secondo tempo, però, l’attacco cala forse anche con il suo calo di velocità.

  10. Jacob Umaga: 7-

    Controllo totale costante della partita. Un’ottima alternanza di pod e apertura sui trequarti, e tanti palloni portati avanti proprio da lui. Un pericolo costante per la difesa gallese, e un gran linebreak nel secondo tempo che purtroppo alla fine non porta a niente. Un meno per alcuni passaggi completamente sbagliati (su Ratave e su Maile per esempio), ma comprensibili data la mole di palloni da gestire.

  11. Onisi Ratave: 5.5

    Quando avanza, è bello, ma quando non è in giornata è un problema. In attacco è monodimensionale, e oggi non riesce a fare veramente la differenza, anzi, varie volte “spreca” buone occasioni per portare il pallone. In difesa, un buon momento con un doppio placcaggio importante, ma a parte quello alcune salite completamente sbagliate e placcaggi mancati che pesano (come sulla seconda meta gallese)

  12. Paolo Odogwu: 6.5

    L’avanzamento palla in mano aiuta sicuramente l’attacco biancoverde. In difesa, alcuni placcaggi sbagliati fanno male, ma allo stesso tempo anche 6 importanti completati. I due turnover in ruck sono giganteschi. Prestazione positiva, ma alcune cose da migliorare.

  13. François Mey: 7-

    La prima in URC è ottima. Il 2003 chiude con 9 placcaggi completati, una bella meta e un turnover conquistato. La francesina per salvare la meta dei Dragons è bellissima. Ottime premesse.

  14. Ignacio Mendy: 6

    Altalenante è la parola giusta. Chiamato poco in causa in generale, fa alcune belle cose (il box kick recuperato per esempio), e segna anche una meta all’angolino, ma il placcaggio mancato sulla prima meta dei Dragons fa male. Può fare meglio.

  15. Matt Gallagher: 6+

    Non è un estremo che fa la differenza con le sue doti atletiche e fisiche, e forse questo è un problema nel 2026. Ma quando vedi la qualità del suo piede, e l’intelligenza in alcuni suoi movimenti e decisioni è importante. Prestazione positiva oggi.

  16. Nicholas Gasperini: 6

    Poco in vista dal suo ingresso. 4 placcaggi fatti per 0 mancati, e buono al lancio. Non ha avuto però l’impatto straripante a cui ci ha abituati.

  17. Ivan Nemer: 6

    Solido in mischia, buono in mezzo al campo.

  18. Marcos Gallorini: 7-

    Che dominio in mischia. Era sempre in completo controllo del suo avversario, ed ogni mischia riusciva a farlo crollare giocando con il suo bind. Buono anche in mezzo al campo.

  19. Piero Gritti: N/A

    Entra gli ultimi due minuti per un Ruzza infortunato, per il suo esordio ufficiale.

  20. Antony Miranda: 6

    Debutto anche per la terza linea 2006, entrando al 50esimo per Negri. Buon impatto in attacco.

  21. Siua Maile: 6-

    Entra in terza linea per Zuliani. Alcuni ottimi palloni portati, ma anche due in avanti evitabili, in particolare il primo.

  22. Louis Werchon: 5.5

    Torna il pupillo della scorsa stagione, stavolta in via definitiva. Oggi entra gli ultimi 20 minuti per cambiare l’andamento della partita, ma non riesce a fare la differenza, anche a causa di alcuni passaggi non perfetti.

  23. Jean Smith: N/A

    Non entra in campo. Peccato, forse nel secondo tempo avrebbe potuto cambiare la fase offensiva della Benetton.

Wayne Pivac: 6.5

Il progetto è lungo, prende tanto tempo. Si vede una Benetton COMPLETAMENTE diversa dagli ultimi anni, che domina il possesso e gestisce la partita. Un attacco molto creativo e che effettivamente crea tanto spazio e occasioni, non ancora sfruttate al massimo. Il giro di offload e di gioco veloce diverte e nel primo tempo ha fatto la differenza.

I punti da rivedere sono in difesa, e nella reazione del secondo tempo. Una Benetton che quasi non è scesa in campo nella ripresa, e che sembrava piuttosto disorganizzata nella linea difensiva.

Un pareggio in casa con i Dragons non è assolutamente abbastanza, ma quanto visto nel primo tempo fa ben sperare.

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