La prima linea del Vicenza giova molto dei grandi arrivi dei fratelli Alan e Rodrigo Oubina, entrambi dal Viadana. Se Alan è un pilone sinistro classe 1993, Rodrigo è un destro classe 1992: entrambi arrivano con grande esperienza nel club giallonero, e che elevano sicuramente la qualità nella posizione. Con loro a tallonatore sempre Francesco Ferrara, arrivato nel 2025 da Colorno, e costantemente uno dei migliori tallonatori della Serie A Elite.
La profondità in prima linea viene dalla presenza di Gioele Boccato, 2006 fresco di Italia U20, appena sbarcato nel club veneto, il 2004 Riccardo Bettinelli, Enrico Galanti appena arrivato da Verona, il giovane prodotto del vivaio Giacomo Pedon e Niccolò Zago fra i piloni, oltre all’ottima alternativa di Filippo Franchetti.
Gran turnover in seconda linea per il club veneto. Se le partenze di Mirenzi, Parolo, Ramasibana, Riedo e Ruiz pesano, le entrate di Filippo Marchetti e Piero Gritti su tutti rinforzano fortemente il reparto. Il primo è un 2002 in arrivo dai rivali di Petrarca, mentre il secondo è un 2005 ex stella dell’Italia U20, in arrivo dall’esperienza al Clermont, dove si è laureato Campione del Campionato Espoirs francese 2026.
La terza linea rimane identica, con a 6 Tommaso Ferrari, a 7 Roman Pretz e a 8 il capitano Samu Vunisa, storica terza-centro ex Calvisano e Zebre fra le altre, oltre a 11 caps con la Nazionale Maggiore.
Dietro di loro fra seconda e terza linea, i nuovi Isaac Rumble, in arrivo dagli espoirs di Provence e nel radar della Benetton, Simone Fardin, seconda linea 2006 permit dei biancoverdi, Manuel Rosmarino, 23enne internazionale uruguaiano, Tommaso Ongaro, terza linea in arrivo dal Tarvisium, Jacopo Barbi, Luciano Gomez, il giovane Ettore Menon, Tommaso Mugnaini e Giovanni Tonello.
Grande arrivo in cabina di regia, con lo storico Alberto Chillon trasferitosi dai rivali di Petrarca al Vicenza, dopo le lunghe esperienze con Rovigo, Reggio Emilia, Benetton e Zebre, oltre ad 1 cap ottenuto nel 2013 con l’Italia. In coppia con lui Stehan Heymans, apertura sudafricana arrivata l’anno scorso e che ha sorpreso tutto il campionato ed è diventato ora permit della Benetton Treviso.
Rinforzano il ruolo di numero 9 Matteo Maria Panunzi, leader e spesso capitano di questa formazione, insieme al giovane Daniel De Nobili.
Nei centri, titolare a numero 12 Angelo Leaupepe, potente centro 29enne neozelandese, che farà coppia con il nuovo arrivo Franco Scaldaferri, anche lui internazionale uruguaiano classe 2003.
Il reparto vede anche Alessandro Filippetto, oltre alla possibilità di adattare Edoardo Mastandrea, visto a 12 in questo inizio di Coppa Italia nonostante sia principalmente un’ala.
Il triangolo allargato vede invece due nuovi acquisti, oltre ad una certezza. Arriva la promettente ala 22enne Marco Scalabrin, di ritorno al suo vecchio club dopo l’esperienza a Petrarca, ed Edoardo Mastandrea, ala / centro in arrivo da Verona, dopo l’esordio al massimo livello con Rovigo, e le esperienze con la Nazionale 7s e la Nazionale Emergenti. Ad estremo, conferma per Luca Sperandio, polivalente trequarti ex Benetton e Nazionale Maggiore.
Dietro di loro, presenti Tommaso Coppo, il 21enne dal CUS Torino Leon Momicchioli (ed attuale giocatore del 7s italiano) ed il giovane Diego Pierobon.
Come vi sembra la formazione di Vicenza?
Può essere la sorpresa della stagione?
Può riuscire ad ottenere i playoff?
Scrivetelo nei commenti!