Mancano solamente 3 giorni al ritorno della Serie A Elite, il massimo campionato italiano. I campioni in carica sono Valorugby: la squadra di Reggio Emilia ha sconfitto il Petrarca Padova per 27 - 5, sancendo la prima vittoria del campionato per loro.
Le squadre hanno passato una vera e propria rivoluzione durante l’estate, fra dirigenze e rose varie, per cui le carte sono state rimescolate. Chi riuscirà a assicurarsi i playoff in questa nuova stagione di Serie A Elite, e chi subirà l’inevitabile retrocessione in Serie A1?
Ecco il pronostico della redazione:
Il Valorugby non può che confermarsi al primo posto in classifica nella stagione regolare. Dopo aver dominato la scorsa annata, i campioni si sono rinforzati con arrivi come Alongi, Casarin, Manfredi e Pietramala, andando a rimpiazzare alcuni partenti e riuscendo anche a migliorare una rosa già di altissimo livello. Come si fa ad immaginare un’altra squadra completa e costante come loro? Nelle fasi finali non si sa mai cosa succederà, ma difficilmente qualcuno riuscirà a negargli il primo posto.
Conferma anche alla seconda posizione per il Rovigo. Un mercato in entrata mirato ad alzare il livello, con qualità ed esperienza rappresentata da Iacopo Bianchi, ma anche le sorprese Ethan Cutler e Cesare Zucconi, o un ritorno in patria di Franco Smith Jr. La rosa già molto completa e competitiva si presenta nuovamente come una delle migliori nel campionato, e difficilmente non si guadagnerà i playoff.
Sale alla terza posizione in Viadana, dalla quarta della scorsa stagione. Il turnover nel mercato è stato gigantesco, dopo le perdite della scorsa stagione, ma questa volta i colpi in entrata sono stati ugualmente importanti (Berlese, Guido Volpi fra gli altri). Le prime scelte sono di altissimo livello, e la profondità sarà sufficiente per ottenere nuovamente i playoff.
La prima sorpresa della stagione non può che essere il Vicenza. Le entrate sono state quasi sicuramente le migliori di tutto il campionato, con rinforzi di qualità come Scalabrin, i fratelli Oubina, Chillon o giovani come Gritti e Fardin da Treviso. Il Vicenza sarà in grado di sorprendere questa stagione, e alla fine riuscirsi anche a giocare il titolo.
Conferma al quinto posto per le Fiamme Oro. La squadra della polizia di Stato perde sicuramente un pezzo importante come Sodo Migliori, ma gli arrivi di Lorenzo Casilio e Flavio Pio Vaccari mantengono la qualità della rosa di alto livello, data la presenza di giocatori come Giammarioli e Canna, punti fermi della formazione di Roma.
Si mantiene al sesto posto anche il Mogliano. La squadra veneta ha visto arrivare dei giovani di qualità come David Luisato, Christian Brasini, Bruno Vallesi e Tylor Heese Seefor dal Sud Africa, oltre all’internazionale italiano a 7 Aramis Corona. La rosa sicuramente si è rinforzata, ma la situazione di gestione rosa con i permit della Benetton non è sicuramente facile da gestire, rendendo spesso indisponibili molti degli elementi. Queste difficoltà faranno rimanere al sesto posto Mogliano, capace però di molto di più.
Sale alla settima posizione in classifica il Biella, dopo il grande mercato estivo in entrata. L’ingresso di giocatori di classe come Bozzoni, De Sanctis, Donato, Zocchi-Dommann o Rusiate Nasove non può che migliorare nettamente la qualità generale. La squadra, promossa in Elite lo scorso anno, si è già dimostrata in grado di competere contro quasi tutti, e appena la rosa si sarà integrata completamente, Biella inizierà a macinare risultati importanti.
Cala fino all’ottavo posto il Petrarca Padova. L’esito sembra quasi "scritto”, dopo il ridimensionamento forzato durante l’estate. Gli ingressi di ragazzi dalle giovanili della squadra, oltre agli arrivi di giovani promettenti come Fasti, Varotto e Braga, fra gli altri, fa ben sperare per il futuro petrarchino, però nell’immediato la stagione sarà lunga e complicata. I giovani non hanno esperienza al massimo livello, e avranno bisogno di tempo per adeguarsi e soprattutto essere in grado di competere tutte le settimane. Nella seconda metà di stagione vedremo prestazioni molto più interessanti dai veneti, che riusciranno ad ingranare e far vedere l’alta qualità dei ragazzi: per questo saranno fondamentali le “colonne” Trotta e Galetto, che offriranno la loro qualità ed esperienza per formare il resto della rosa.
Penultimi in classifica i Lyons Piacenza. Dopo aver chiuso all’ottava posizione in classifica la scorsa stagione (su 9, dato il ritiro di Colorno), sono partiti alcuni dei protagonisti più importanti, su tutti Ethan Cutler e Waqa Nalaga. Arrivano però rinforzi come Mattioli dalle Zebre e Antonio Tripodo dal Rovigo, oltre ai giovani Coluzzi e Basso. La qualità generale rimane forse un passo indietro alle concorrenti, ma alcune belle sorprese potrebbero arrivare.
Infine, ultima posizione per i neopromossi, il Parabiago. Il salto dalla Serie A1 alla Serie A Elite è sicuramente grande, ma il Parabiago ha chiuso da primi in classifica le ultime due stagioni della seconda divisione italiana. Il mercato in entrata è stato anche molto interessante, con un occhio importante all’estero, spaziando fra Nazioni di Tier 2 e anche di Tier 3, ma prendendo pezzi importanti italiani, come Turrisi e Di Chio. La strategia di approccio alla prima stagione al professionismo è stata azzeccata, sulla carta, ma forse manca ancora qualcosa a questa squadra per stabilirsi in Elite. I segni in Coppa Italia sono stati promettenti, e qualche scalpo verrà preso negli scontri casalinghi, ma alla fine non sarà abbastanza per mantenersi.
Secondo voi, come andrà la stagione 26/27 di Serie A Elite?
Chi diventerà campione d’Italia e chi retrocederà in A1?
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