Le Pagelle di Castres - Benetton

La prima di Challenge per la Benetton si chiude nuovamente con una sconfitta, per 18 - 9.

Se la mischia continua a convincere, i tanti errori e placcaggi sbagliati lasciano ancora un’altra volta la sensazione che questa fosse una partita alla portata.

Ecco quindi le pagelle della partita della Benetton:

  1. Matias Medrano: 7.5

    Il giovane argentino continua a impressionare, ogni partita. 14 placcaggi pesanti, tanta presenza in attacco e buon avanzamento. Nel primo tempo in particolare, domina completamente il diretto avversario e guadagna molte punizioni in mischia chiusa.

  2. Bautista Bernasconi: 6.5

    Parte fortissimo, con un placcaggio rotto e un buco stupendo, con un gran passaggio non preso purtroppo da Walker-Leawere. Chiude con 12 placcaggi completati, ma anche 2 mancati e qualche lancio sbagliato.

  3. Simone Ferrari: N/A

    Deve uscire presto per un protocollo concussion, e non rientra più.

  4. Niccolò Cannone: 6.5

    Giornata di duro lavoro per lui, e risponde presente. 15 placcaggi completati, e 10 carry in attacco.

  5. Federico Ruzza: 6

    Meno in vista del solito in difesa, ma qualche buon pallone portato in attacco. Buono il lavoro in touche.

  6. Isaia Walker-Leawere: 5-

    Non è sicuramente la prestazione che sperava per la prima da titolare. Parte concedendo 3 falli (un po’ sfortunato in alcuni, a essere corretti), e perdendosi un pallone su una gran occasione creata da Bernasconi. Chiude con 12 placcaggi completati, ma anche 4 mancati, e un impatto offensivo quasi nullo. In una occasione, tiene alto un giocatore di Castres e ottiene il turnover, ma gli spunti positivi finiscono qui.

  7. Giulio Marini: 5.5

    Deve uscire al 44esimo dopo essersi lussato la spalla, aggiungendosi alla (lunghissima) lista di infortunati in vista del Nations Championship. La sua partita non è positiva, però. I 13 placcaggi completati sono impressionanti, in particolare nel poco tempo in campo, ma quelli sbagliati sono troppo gravi. 4 totali, di cui uno che crea un break per Castres e una grande occasione, e uno sul quale si fa poi male, dove viene “rimbalzato” indietro.

  8. Michele Lamaro (C): 6.5

    Ci sono dei momenti in cui Lamaro è semplicemente il capitano di cui questa squadra ha bisogno. Placca a destra e sinistra, forza turnover (uno degli unici della squadra) e agisce da tramite fra avanti e trequarti: nessuno distribuisce davanti come lui, ed è anche protagonista di qualche buon pallone portato. Però, oggi sbaglia anche 4 placcaggi, un numero decisamente troppo alto per lui.

  9. Alessandro Garbisi: 5.5

    Parte facendosi stoppare un calcio di liberazione. Fa alcune buone letture difensive, e in generale tiene un ritmo buono. Non è perfetto al piede, però, e soprattutto la precisione di alcuni passaggi lascia a desiderare.

  10. Jacob Umaga: 5+

    Oggi non è giornata. Il gioco di Pivac lo eleva a “chef” assoluto, dove lui ha le chiavi in mano dell’attacco, oggi questo ruolo gli pesa troppo. Tanti passaggi approssimativi, o troppo bassi o troppo alti, un gioco al piede giusto sufficiente e tante scelte di passaggio molto “discutibili”. Buono per i pali, con 3 punizioni riuscite ma una sbagliata, purtroppo.

  11. Federico Zanandrea: 6

    Alti e bassi per il 2005. Nel primo tempo si trova soprattutto a dover rimediare agli errori dei compagni, trovandosi o con palle ospedale o a dover rientrare di corsa per un pallone finito a terra. Nel secondo, però, qualche errore di troppo arriva proprio da lui. Sbaglia 2 placcaggi, completandone solo 2, e viene quasi “graziato” dall’arbitro, che giudica (probabilmente correttamente) indietro un suo mezzo intercetto molto pericoloso per la Benetton. Strappa bene la palla su un buon attacco dei francesi, ma poi lo rovina calciando direttamente fuori. Alcune cariche avanzanti sono positive.

  12. Leonardo Marin: 5.5

    Il ruolo da secondo playmaker, in grado anche di portare la palla, gli si addice bene: sa alternare bene le scelte, e leggere generalmente bene quello che gli si presenta davanti. Oggi, però, cade in un aspetto solitamente solido per lui: la difesa. Sbaglia 4 placcaggi, permettendo a Castres di creare davvero troppe occasioni.

  13. François Mey: 6

    Pivac ha iniziato a usare quel piede mancino di Mey che abbiamo apprezzato spesso in U20, e questo ha fatto una grande differenza. Per il resto, un po’ spento, poco partecipe in attacco e con soli 4 placcaggi completati. Meno in vista delle altre uscite.

  14. Louis Lynagh: 5.5

    Non la sua migliore partita. Un paio di placcaggi sbagliati di troppo, poco avanzamento palla in mano e in difficoltà sui palloni alti.

  15. Matt Gallagher: 6-

    Comincia con alcuni spunti interessanti, coprendo bene il triangolo allargato e sfruttando il suo piede lungo. Però, in altre occasioni, lo spazio dietro rimane un po’ scoperto, anche forse per salite troppo anticipate sue (come nella prima meta di Castres).

  16. Nicholas Gasperini: 5.5

    Entra con voglia di fare, e si vede. Però, l’errore nell’ultima meta pesa. Sale disconnesso dai compagni, e Vargas passa proprio in quello spazio.

  17. Ivan Nemer: N/A

    Entra gli ultimi 11 minuti, ed è solido in mischia e in mezzo al campo.

  18. Giosuè Zilocchi: 6.5

    Costretto a giocare 70 minuti, risponde presente. Dominante in mischia, dove non viene ricompensato quanto meriterebbe, e buon lavoro in difesa. Peccato la palla persa nei 22 avversari.

  19. Mattia Midena: 5

    Non un buon ingresso questa volta. Sbaglia 2 placcaggi per 5 completati, ma uno di questi è sull’ultima meta di Castres, dove si spartisce metà colpa con Gasperini: in netto ritardo in salita, è suo il buco iniziale, e non sistema quando non riesce a fermare l’ala lanciata in corsa. Nei minuti finali, è in ritardo in sostegno a Lamaro e permette ai francesi di recuperare palla (non è colpa sua, però, il fatto che fosse l’unico avanti in sostegno). Concede anche una punizione nel finale, per un placcaggio non chiuso.

  20. Antony Miranda: 6+

    In una ventina di minuti, mette insieme 5 placcaggi e un grandissimo avanzamento da una touche sui propri 5 metri.

  21. Andy Uren: 5.5

    Entra giusto negli ultimi 15 minuti, ma anche lui si prende un po’ di responsabilità nell’ultima marcatura. Il suo calcio è alto, in teoria per da contendere per recuperare il pallone e tentare ancora di vincere, ma finisce per essere buoni 5/10 metri troppo lungo, e quindi dare spazio e tempo a Vargas di contrattaccare.

  22. Rhyno Smith: N/A

    Gioca gli ultimi 7 minuti, senza impatto.

  23. Onisi Ratave: 6-

    Gioca 36 minuti, fra centro e ala, generalmente in modo sufficiente. Grave buttare la palla al piede con 4 minuti rimasti, con un calcetto dritto in touche.

Wayne Pivac: 5

Oggi la Benetton non è stata sufficiente semplicemente, ed è sembrata fare un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Molti errori, anche più delle altre volte, e ancora più placcaggi mancati delle altre volte. Castres non è la stessa squadra che la Benetton affrontò 2 anni fa in Champions, è una squadra molto ridimensionata nell’effettivo e che, di conseguenza, sta faticando molto in Top14.

Oggi la Benetton non c’era veramente. Serve tanto di più.

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